mercoledì 14 marzo 2012


GALINA STAROVOYTOVA
Galina Vasilyevna Starovoytova (17 maggio Chelyabinsk – 20 novembre 1998 San Pietroburgo) è stata una politica ed etnografa russa conosciuta per il suo lavoro di protezione delle minoranze etniche  e per la promozione di riforme democratiche in Russia.
VITA
Nata a Chelyabinks negli Urali. Si laurea al Collegio di ingegneria militare di Pietroburgo nel 1966 e poi ottiene un Master in psicologia sociale all’Università della stessa città nel 1971. Nel 1980 porta a termine un dottorato in antropologia sociale all’Istituto di etnografia dove poi lavora per 17 anni. Nella sua tesi di dottorato riporta la vita e le particolarità dei Tatari di Leningrado. Pubblica molti lavori esprimendo teorie antropologiche, studi interculturali, ricerche sui popoli caucasici svolgendo un notevole lavoro in aree instabili come il Nagorno-Karabakh e Abkhazia. E’ stata una forte sostenitrice dell’indipendenza del Nagorno-Karabakh. Nel 1988 accompagna l’accademico Andrei Sakharov in un importante viaggio di riconciliazione in Armenia ed Azerbaijan.
CARRIERA POLITICA
Galina inizia la sua carriera politica nel 1989 quando viene eletta rappresentante  dell’Armenia al Congresso dei Deputati del popolo dell’Unione Sovietica. Diviene subito membro della fazione riformista capeggiata da Sakharov. Nel Congresso il suo lavoro era basato principalmente sulla risoluzione dei problemi delle diverse nazionalità, sulla pianificazione di una nuova federazione e la definizione di una nuova costituzione. Opera nel Congresso fino al 1993 anno della sua dissoluzione, poi entra a far parte del parlamento.
Diventa consigliere presidenziale in ambito di questioni interetniche ma nel 1992 viene licenziata da Yeltsin sotto pressione dell’ala conservativa governativa che non vedeva di buon occhio il suo operare nel Caucaso del nord.
Nel 1995 diventa membro del movimento politico “Russia democratica – Unione dei lavoratori liberi”. Il movimento era capeggiato da lei e due personaggi di spicco del gruppo Mosca Helsinky: Lev Ponomarev e il prete ortodosso dissidente Gleb Yakunin.
Galina disse: “Gli standard internazionali riconoscono il diritto all’autodeterminazione di tutte le nazioni, così deve essere anche in Russia”. Insieme a Segey Kovalev ed altri conduce le negoziazioni con Dzhokhar Dudaev allo scopo di impedire lo scoppio della prima guerra cecena. Eppure Yeltsin e i suoi collaboratori decidono che le operazioni militari erano necessarie e che la guerra sarebbe stata veloce e vittoriosa. Per questo motivo Galina, allo scoppio della guerra, definisce il presidente  ”Boris il sanguinario” e afferma che : ”Il periodo del riformatore Yeltsin è terminato, il suo nuovo regime potrebbe rivelarsi un pericolo per la Russia e non solo.”
Nelle sue frasi Galina rivelava tutto il suo essere. Una volta disse pubblicamente : ”Io proporrei di effettuare degli esami medici dei deputati della Duma, specialmente alla luce dei risultati del voto di ieri riguardante la battaglia contro l’antisemitismo dove molti colleghi ci hanno fatto dubitare della loro sanità mentale”.
ASSASINIO
Starovoytova fu uccisa a colpi di pistola all’entrata del suo appartamento il 20 novembre 1998. L’investigazione fu eseguita sotto il controllo del Ministro degli interni Sergey Stepasin (ex capo del FSB e futuro primo ministro). Nel giugno 2005 Yuri Kolchin e Vitali Akishin furono accusati dell’omicidio e condannati a 20 e 23 anni di prigionia. Nel settembre 2006 Vyacheslav Lelyavin fu condannato a 11 anni per il suo ruolo nella pianificazione dell’omicidio eppure i veri mandanti non sono stati ancora rintracciati.
Poco prima della sua morte Galina fonda un premio al “Contributo alla protezione dei diritti umani e consolidazione della democrazia in Russia. I vincitori di tale premio sono stati finora i seguenti:
·         Gleb Yakunin, prete ortodosso
·         Larisa Bogoraz, fondatrice del gruppo Mosca Helsinky
·          Anatoly Sobchak, ex sindaco di san Pietroburgo
·         Le madri dei soldati di San Pietroburgo
·         Yuli Rybakov, Ex deputato della Duma
·         Valeria Novodvorskaya, leader dell’Unione Democratica

LINK:
http://www.webcitation.org/query?url=http://www.geocities.com/Athens/2533/galina.html&date=2009-10-25+05:32:48

Testo tradotto da Wikipedia





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